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Falstaff di G. Verdi

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Falstaff di G. Verdi

Messaggio Da annara il Lun Lug 15, 2013 3:29 pm

Ieri ho visto il DVD di Falstaff che fa parte della serie attualmente data con l'Espresso. Un'opera che praticamente non avevo mai sentito ed è stata una grande scoperta. Non ci sono le grandi arie delle opere verdiane più famose, a parte una del giovane Fenton e una di Nannetta, i due innamorati, ma tutta l'opera è pervasa da una leggerezza, una verve comica e una lieve malinconia straordinarie. E' un Verdi mozartiano e modernissimo, e pensare che l'ha scritta tra i 75 e gli 80 anni!

L'edizione era quella del Teatro Verdi di Busseto del  2001, con Ambrogio Maestri, Barbara Frittoli, Anna Caterina Antonacci, Juan Diego Florez, Inva Mula e altri, Muti sul podio e la regia di Ruggero Cappuccio. Maestri è vocalmente straordinario e un attore eccellette che muove la sua mole non da poco con una levità che mi ha ricordato Gino Bramieri prima della dieta nei balletti che intrecciava con la DelFrate e Pisu nell'Amico del giaguaro (memorie d'epoca!). Ma anche gli altri erano bravissimi e mi è piaciuta soprattutto la Nannetta di Inva Mula.

Ecco due estratti:

"Quando ero paggio del duca di Norfolk"
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Duetto Fenton-Nannetta:
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Per chi ha tempo, poi, qui c'è l'opera completa:
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Re: Falstaff di G. Verdi

Messaggio Da Aurora il Lun Lug 15, 2013 4:05 pm

Grazia Anna... a me piace molto quest'opera.
Purtroppo ho ancora tutte le opere di là e devo decidermi a trasportarle di qua. Speriamo di farcela.


Se ti preoccupi sempre del peggio, è quello che finirai per avere (Chuck Palahniuk) 
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Re: Falstaff di G. Verdi

Messaggio Da Aurora il Mar Lug 16, 2013 9:25 am

ed ecco la trama...

Falstaf
f
 
Commedia lirica in 3 atti
Musica di Giuseppe Verdi
Libretto di Arrigo Boito
 
L'idea  nasce da Le allegre comari di Windsor e Henry IV entrambe di William Shakespeare
 
L'opera fu rappresentata per la prima volta a Milano al Teatro alla Scala  il 9 febbraio  1893.
 
Interpreti:
Sir John Falstaff – Baritono (val la pena di soffermarsi sul personaggio…grasso, brutto, pelato, goffo, disordinato, vive di espedienti e si crede un grande seduttore)
Mrs Alice Ford . soprano
Ford  marito di Alice – baritone
Fenton .- tenore (innamorato di Nannette)
Dr. Cajus – tenore (è l'uomo che Falstasff vorrebbe dare in sposo alla figlia Nannette)
Bardolfo seguace di Falstaff – tenore
Pistola seguace di Falstaff – tenore
Nannetta  figlia di Alice e di Ford – soprano (innamorata di Fenton)
L'oste della Giarrettiera  - basso
Mrs Quickly – mezzosoprano (matura comare)
Mrs. Meg Page – mezzosoprano.
 
Falstaff è stata l'ultima opera di Giuseppe Verdi e alla prima rappresentazione aveva 79 anni.
L'opera comincia a nascere nella sua mente intono al  1889. A dire il vero ancora non si sa se l'idea l'ha avuta prima Verdi o prima Boito.  In sostanza Verdi voleva fare un'opera buffa e Boito approfittò della situazione per buttare giù non un bozzetto di libretto, ma una tela che rappresentava questo personaggio buffo già rappresentato in varie commedie da Shakespeare. Ci vollero 2 anni, ma alla fine l'opera venne rappresentata.
La prima rappresentazione fu un grande evento…si era sul finire del 1800 e alla Scala c'erano l'allora Ministro dell' Istruzione Ferdinando Martini, Giacomo Puccini, Pietro Mascagni, Giosuè Carducci insomma fu un avvenimento culturale oltre che musicale.
La seconda rappresentazione fu a Roma il 15 aprile 1893.
Boito poi si occupò della traduzione francese e il 18 aprile1894  Falstaff debuttò trionfalmente  all'Opèra Comique di Parigi alla presenza di Verdi, presente anche alle prove e aveva già compiuto 80 anni.
 
Atto Primo
Scena Prima
 
La scena si apre sulla Osteria della Giarrettiera.
Falstaff insieme a due compagni di bagordi Bardolfo e Pistola, vive di espedienti che non trovano di meglio che far ubriacare il Dr. Cajus e poi derubarlo. Inutilmente il Dr, Cajus si lamenta con Falstaff. Rimasto solo con i due servi, Falstaff fa il conto delle finanze rimaste (un mark un mark un penny) e si rende subito conto che ormai è ridotto in uno stato pietoso. Chiede così ai due servi che pur spesso lo hanno assecondato, di portare due lettere identiche a due belle signore, mogli di uomini ricchi, ma i servi si rifiutano di fare da mezzano. (L'onor lo vieta)
Falstaff scaccia così i due servi e consegna le lettere a un paggio.
 
Scena Seconda
 
La scena si apre sul giardino della casa di Alice Ford.una delle due donne alle quali Falstaff ha mandato la lettera, mentre l'altra lettera è stata indirizzata a Meg Page…le lettere sono identiche, stessa trama, stesso inchiostro, stessa mano, stesso stemma…tutto tranne per i nomi e lo sdegno delle due donne è forte.
Sono presenti alla lettura della lettera anche Quickly matura comare e Nannetta. Superato lo sdegno le donne decidono di farsi beffe di Falstaff e  di gabbarlo.
Intanto in casa rientrano gli uomini: il marito di Alice, il Dr. Cajus, Fenton, Bardolfo e Pistola. Questi ultimi due spifferano il piano di Falstaff"   
    
In due parole
L'enorme Falstaff vuole 
Entrar nel vostro tetto, 
Beccarvi la consorte, 
Sfondar lacassa-forte 
e sconquassarvi il letto.
 
e Ford decide di inventarsi un trucco per assicurarsi della fedeltà della moglie.
Rientrano anche le donne dal giardino e anche loro hanno deciso, all'insaputa degli uomini, di beffarsi di Falstaff e quindi mandano Quickly da Falstaff per invitarlo a un incontro galante con Alice.
Ma anche gli uomini, all'insaputa delle donne, hanno preso una decisione e hanno deciso di mandare Ford travestito, da Falstaff e con l'aiuto dei due servi, cercherà di scoprire le intenzioni del vecchio seduttore.
Anche Fenton si offre di punirlo e intanto scambia baci con Nannetta.
 
Atto secondo
Scena prima
 
La scena si apre sull'Osteria della Giarrettiera. Falstaff seduto su una grande sedia che lo contenga, beve il suo Xeres, sono rientrati i due servi che cercano di rabbonire il vecchio, si dichiarano pentiti e vogliono tornare al suo servizio. Falstaff mormora l'uomo ritorna al vizio,  la gatta al lardo...ma intanto gli annunciano l'arrivo di una donna. E' Quickly  che vorrebbe dirgli quattro parole. Falstaff  licenzia i servi e la donna dice le parole magiche: Alice Ford. L'uomo scende dal seggiolone e si avvicina a Mrs. Quickly molto premuroso. La donna gli svela che Alice Ford non è insensibile al suo fascino e che il marito esce di casa dalle due alle tre e quindi a quell'ora potrebbe salire a casa sua. Falstaff non si fa scappare l'occasione e garantisce che dalle due alle tre, sarà a casa di Alice….ma non è finita, c'è dell'altro, "anche Meg è perdutamente innamorata di voi, come fosse stregata". Falstaff gongola è convinto che le donne siano sedotte dal suo fascino e si assicura che l'una non sappia dell'altro.
 
Alice è mia, urla contento ai due servi, ma intanto arriva Ford travestito, con una damigiana in mano che depone sul tavolo per omaggiare Falstaff. Si presenta come uomo ricco e pieno di agi e dice di chiamarsi Fontana. Musica per le orecchie di Falstaff.
 
Ford finge di chiedergli aiuto: è innamorato di una donna, Alice, moglie di un certo Ford. Lui l'ama, ma lei non lo ama, lui le scrive, ma lei non risponde…gli porge infine un bel sacchetto di monete e in cambio vuole un aiuto per conquistare Alice.
Falstaff dice che la cosa può già considerarla fatta…"fra un'or la donna sarà fra le mie braccia" e dopo per voi la strada sarà facile.
Il povero Ford (che non sapeva della burla) già si vede con due bei rami sulla fronte ed è disperato, ma intanto Falstaff lo prende sottobraccio e si avviano verso l'uscita.
 
Scena seconda
Casa dei Ford. Una grande sala, porte, finestre, scale e un paravento . Alice e Meg ridono, ma arriva Quickly  che le avvisa che tutto è andato bene e che il Cavaliere sarà lì all'ora convenuta e le donne si affrettano a preparare una grande cesta da bucato.
              
 
Intanto Nannetta piange: il padre la vuol dare in sposa al Dr. …Caio (Cajus). La madre la consola e le dice di star tranquilla e poi avvisa di servi di gettare il contenuto della cesta da bucato nel fiume a un suo preciso segnale. La trappola è pronta, arriva Falstaff convinto di "cogliere il fior" , scambio di giochi, di parole fin quando Alice gli dice che sa che anche un'altra donna lo ama…Meg per l'appunto. Ma lui si schernisce, per carità "Mi è in uggia la sua faccia"…tutto  sembra filare liscio quando entra di corsa Quickly che annuncia che Mrs Meg Page le vuole parlare….l'uomo sbuffa, dove nascondersi?
Dietro il paravento naturalmente. Quickly parlando a voce altissima, dice che il marito ha scoperto che lei ha un uomo e che minaccia ed è fuori di se. Falstaff fa per uscire e scappare quando Ford entra agitatissimo.
Sono tutti in scena…le donne spaventate e preoccupate da una parte e gli uomini che cercano e frugano in cerca dell'uomo. Ford vede la cesta e chiede che c'è là dentro…il bucato è la risposta. Ford apre la cesta e tira fuori di tutto: camice, lenzuola, strofinacci…non ne è convinto, ma alla fine dopo aver tirato fuori tutto si convince che l'uomo non è lì e mentre tutti gli uomini continuano a cercare per la casa, Falstaff viene infilato a viva forza nella cesta ormai vuota..
E' tutto un parapiglia, Ford è convinto che l'uomo è in casa, ma non lo trova…non sa che invece ce l'ha sotto il naso, nella cesta dove ormai non guarderà più, gli uomini continuano a buttare per aria tutto in cerca del marrano, i due innamorati che dietro il paravento continuano le loro moine, Falstaff che nella cesta muore di caldo. Ford all'improvviso percepisce un mormorio dietro il paravento e buttandolo all'aria convinto di trovarci Falstaff ci trova la figlia con Fenton. Alice approfitta della confusione e fa gettare la cesta  (pesantissima) fuori dalla finestra direttamente nel fango del fiume, facendo poi vedere al marito il malcapitato in mezzo alla  fanghiglia.
 
Atto terzo
Scena prima
 
La scena si apre sull'osteria, Falstaff  furente per il bagno e l'affronto subìto cerca consolazione in un bicchiere di vino caldo,  Quickly è pronto a consolarlo cercando di fargli capire che Alice non ha colpa, ma  lui non vuol sentir ragioni. Lei rincara la dose, gli dice che Alice l'ama e gli fa leggere una lettera.
Alice, Meg, Nannetta, Mr Ford, Dr.Cajus, Fenton nascosti, seguono tutto con attenzione convinti che ci ricascherà. La missiva dice che Alice lo aspetterà nella foresta e lui dovrà essere travestito da cacciatore nero….Falstaff prende per un braccio Quickly e si apparta, è il segnale che sta per ricascare nella trappola.
Finalmente si disperdono, ognuno va per la sua strada in attesa che la trappola scocchi. Solo Quickly si attarda giusto il tempo per origliare che Ford, promette al Dr. Cajus che Nannette sarà sua sposa quella notte stessa e gli rammenta il travestimento della ragazza: vestita di bianco e cinta di rose. Ovviamente corre ad avvertire la ragazza.
 
 
Scena seconda
 
Siamo nel parco dei Windosr, l'atmosfera è notturna e buia e solo la luna illumina il parco. Arriva Nannette vestita da Regina delle fate, arriva Alice che porta con se un mantello e una maschera per Fenton, Quickly vestita come una befana, e infine Meg mascherata con veli e maschera.
Fenton viene mascherato, uno dei servi viene vestito da sposa, alcuni finti folletti sono pronti…la trappola è pronta.
Arriva il caccaiatore nero con due grandi corna di cervo sulla fronte e Alice finge di accettare le lusinghe d'amore, ma si sente la voce di Meg che  tutta sconvolta urla di essere inseguita da folletti e fate. Falstaff credendo di morire se guarda le fate negli occhi si butta a terra a pancia in giù e le fate ben presto lo circondono,  e dal fondo  una miriade di finti folletti usciti dal buio,lo sbeffeggiano, lo  bastonano, lo conciano per le feste.
Dal fondo sbucano, Alice mascherata, Quickly da befana, Meg da ninfa verde, Bardolfo avvolto un una cappa e con una maschera sul volto, Dr. Cajus con una cappa grigia ma senza maschera, Fenton in cappa e maschera, Ford senza alcun travestimento.
La trama comincia a uscire allo scoperto, Bardolfo viene riconosciuto, Falstaff  capisce che il sig Fontana altri non è che Ford  e incomincia ad accorgersi di essere stato un somaro. Quickly nel frattempo sparisce con Bardolfo che viene di nuovo travestito, ma da Regina delle fate.
Falstaff chiede pietà, tutti lo deridono, ma è giunta l'ora della cerimonia nuziale.
Nannetta (Bardolfo)  esce allo scoperto vestito da Regina delle fate  tenendosi per mano al Dr. Cajus e nel frattempo un'altra coppia chiede di essere ammessa alla cerimonia per essere unita in matrimonio e ovviamente sono la vera Nannetta e Fenton.
La cerimonia segue, Ford benedice le due coppie che vengono unite in matrimonio e ad un segnale convenuto tutti si tolgono le maschere.
Tutti ridono, meno Ford e Cajus che sono stati gabbati anche loro come Falstaff.

 
 
Tutti 
          Tutto nel mondo é burla. 
          L'uom é nato burlone, 
          La fede in cor gli ciurla, 
          Gli ciurla la ragione. 
          Tutti gabbati! Irride 
          L'un l'altro ogni mortal. 
          Ma ride ben chi ride 
          La risata final. 
(cala la tela)
 


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Re: Falstaff di G. Verdi

Messaggio Da annara il Mar Lug 16, 2013 12:33 pm

Brava! Grazie!

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Re: Falstaff di G. Verdi

Messaggio Da Rosetta 46 il Mar Lug 16, 2013 3:05 pm

dunque... 

Bravissima, grazie ! non conosco bene Falstaff, ma con le tue spiegazioni imparerò a capirlo meglio.

evviva evviva evviva 
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